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Pokémon’s first life simulation game, Pokémon Pokopia, will release on Nintendo Switch 2 on March 5, 2026. Playing as a Ditto that has transformed to look like a human, you can collect wood, rocks, and other crafting materials to create a cozy home. Ditto can learn moves from other Pokémon and utilize those moves to help build your very own Pokémon paradise. For example, Ditto can use Bulbasaur’s Leafage to add greenery to the landscape or Squirtle’s Water Gun to hydrate plants. By creating a lush, welcoming environment, more Pokémon will visit.
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Créez une utopie pour Pokémon Incarnez un Métamorph et bâtissez un monde merveilleux aux côtés des Pokémon.
POKEMON POKOPIA 92
"Riconciliazione"
GRAFICA:89
SONORO:90
GIOCABILITA':93
LONGEVITA':96
TRAMA:87
ATMOSFERA:97
🎮 RECENSIONE – Pokémon Pokopia
INTRO
C’è una cosa che non mi aspettavo minimamente.
Dopo più di 50 ore su Pokémon Pokopia…
dopo aver già visto i titoli di coda…
dopo aver continuato a giocarci anche nel post game…
mi ritrovo a dire che questo è uno dei giochi Pokémon che mi ha preso di più negli ultimi anni.
E la cosa più assurda è un’altra.
Io non ho mai giocato ad Animal Crossing.
Non ho praticamente mai giocato a giochi di questo tipo.
L’unico punto di contatto che ho con questo mondo
è il crafting dei survival.
Tipo Valheim, Palworld, No Man’s Sky.
Eppure… questo gioco mi ha preso.
E mi ha preso tanto.
IL LOOP DI GIOCO
Pokopia è uno di quei giochi che non ti urlano addosso.
Non ti mette pressione.
Non ti rincorre.
Fa una cosa molto più subdola.
Ti prende piano.
E lo fa attraverso un loop semplicissimo:
raccogli risorse → costruisci → migliori il tuo habitat → arrivano nuovi Pokémon.
E ogni volta che completi questo ciclo, succede qualcosa.
Magari arriva un Pokémon nuovo.
Magari sblocchi una struttura.
Magari semplicemente il tuo mondo diventa un po’ più vivo.
Ed è qui che il gioco diventa una droga silenziosa.
Perché non c’è mai un momento in cui dici “ok basta”.
C’è sempre quel:
“faccio ancora una cosa e poi smetto”
E poi passano due ore.
LA LENTEZZA COME FORZA
Una delle cose più interessanti di Pokopia è il suo ritmo.
È un gioco lento.
Ma non lento nel senso negativo.
Lento nel senso giusto.
È un gioco che ti chiede di fermarti.
Di osservare.
Di costruire con calma.
E questa cosa è completamente in controtendenza rispetto ai Pokémon moderni.
Niente frenesia.
Niente corse tra obiettivi.
Niente struttura rigida.
Solo progressione lenta… ma costante.
Ed è proprio questa lentezza che lo rende così rilassante.
IL RAPPORTO CON I POKÉMON
La cosa che mi ha colpito di più però è un’altra.
Pokopia cambia completamente il tuo rapporto con i Pokémon.
Non li catturi e basta.
Li fai vivere.
Li vedi muoversi nel mondo.
Interagire con gli habitat che costruisci.
Popolare un ambiente che prima era vuoto.
E questo cambia tutto.
Perché per la prima volta dopo tanto tempo
non li sto usando…
li sto osservando.
E sembra una cosa banale, ma non lo è.
Perché mi ha fatto riscoprire quel senso di meraviglia
che Pokémon aveva all’inizio.
LA STORIA
La storia è semplice.
Molto semplice.
Ma funziona.
Perché non è invasiva.
Non cerca di essere qualcosa che non è.
È perfettamente integrata nel mondo di gioco
e soprattutto nel suo ritmo.
Ti accompagna, non ti trascina.
E soprattutto fa una cosa interessante:
ti fa vedere i Pokémon sotto una luce diversa.
Non come strumenti.
Non come combattenti.
Ma come parte di un ecosistema.
IL CRAFTING (LA CHIAVE PER ME)
Qui arriviamo al punto personale.
Se questo gioco mi ha preso così tanto
è anche per un motivo preciso.
Il crafting.
Io non sono uno da Animal Crossing.
Ma sono uno che ama i survival.
E Pokopia, sotto sotto, ha quella stessa struttura:
• raccogli
• costruisci
• espandi
• migliori
È un sistema semplice, ma funziona.
E soprattutto è quello che mi ha fatto entrare nel gioco.
Senza quella componente…
probabilmente non mi avrebbe preso così tanto.
IL POST GAME
E poi c’è il post game.
Che è praticamente infinito.
Raccogliere tutti i Pokémon.
Completare tutti gli habitat.
Ottimizzare il tuo mondo.
È il classico gioco che puoi:
• chiudere per giorni
• riaprire per 20 minuti
• e divertirti comunque
E questo lo rende perfetto per la vita reale.
Non è un gioco che devi “finire”.
È un gioco che puoi abitare.
I DIFETTI
Ovviamente non è un gioco perfetto.
Il gameplay manca di:
• rapidità
• tensione
• componente tattica
Ma è una scelta.
È proprio il genere.
E quindi più che un difetto assoluto
è un limite strutturale.
Poi sì, può stancare.
Non è un gioco per tutti.
Se cerchi ritmo, sfida, adrenalina…
qui non li trovi.
Ma nel mio caso non è successo.
CONCLUSIONE
Pokémon Pokopia è un gioco strano.
Perché è uno dei Pokémon che meno assomigliano a Pokémon…
ma è anche uno di quelli che mi ha fatto riscoprire di più la serie.
È un gioco che non ti forza.
Non ti corre dietro.
Non ti stressa.
Ti lascia spazio.
E forse è proprio per questo che funziona.
Dopo più di 50 ore…
dopo i titoli di coda…
dopo tutto il post game…
mi ritrovo ancora ad accenderlo.
Magari per mezz’ora.
Magari solo per sistemare una cosa.
E ogni volta mi prende.
E questa, alla fine, è la cosa più importante.
145 hours
Literally so good??? Like what did they FEED this Ditto???
30 hours
un banger j'ai fini le jeux j'y retournerais peut etre un jour pour chill et faire de la deco sans pression mais c'etait vraiment cool fun et original
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